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sentieri per tutti, il lavoro del gruppo di Pragelato

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Siamo stati invitati da Paola Borra a percorrere i loro sentieri, che faremo appena possibile, quanto l'attività del CST riprenderà in condizioni normali. Quindi pubblichiamo volentieri la comunicazione del loro Gruppo, che ha concluso la prima parte del lavori, quello della tracciatura di alcuni sentieri nel Comune di Pragelato.

" Il Gruppo Sentieri per Tutti ha finito la prima parte della tracciatura dei sentieri.
Vi comunichiamo i sentieri che abbiamo tracciato:
- il sentiero  che  partendo da Traverse attraversando le borgate Villardamond, Chezal arriva a Rocca Tagliata e si collega al sentiero Gelindo Bordin a Sestriere.
- il sentiero  del Plaisentif che partendo da Pattemouche attraversa le  borgate  Duc, Chezal, Villardamont, Allevè, Rif, Grand Puy, Fausimagne  con arrivo a Soucheres Basses compresi  tutti gli arroccamenti dalle borgate quali La Ruà , Granges e Traverses.
- il Sentiero  dei Forestali con i suoi arroccamenti .
- il sentiero La via dei Romani che parte …

La raccolta della documentazione CAI su covid19

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Riavvio dell’attività escursionistica: le indicazioni del CAI per gli organizzatori e i partecipanti

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Due protocolli predisposti dalla Commissione Centrale per l’Escursionismo con le misure da adottare in questa fase transitoria di emergenza covid-19

La Commissione Centrale per l’Escursionismo del Club alpino italiano ha diffuso una serie di indicazioni temporanee, per operatori ed escursionisti, relative al riavvio dell’attività escursionistica (e ciclo-escursionistica) sezionale da adottare in questa fase transitoria di emergenza covid-19.

Queste indicazioni possono essere una base di partenza anche per l'attività di Montagnaterapia, all'interno delle indicazioni che saranno decise dal gestore del Servizio.

Vai alla pubblicazione del CAI
In questa pagina tutti i materiali prodotti dal CAI per affrontare l’emergenza Covid-19 
Altre nostre pubblicazioni su Covid19

La riapertura problematica dei centri diurni per disabili

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Corriere Salute, giovedì 28 maggio 2020
La riapertura problematica dei centri diurni per disabili, pagina 15

Riportiamo alcune parti dell'articolo, scritto da Maria Giovanna Faiella
" Durante l’emergenza sono state sospese le attività socio-sanitarie e socio-assistenziali nei centri diurni per le persone con disabilità, ma in 2 casi su 3 non sono stati attivati servizi a domicilio o a distanza
(omissis)
Ripartenza: le condizioni
A partire dal 4 maggio, in base al DPCM pubblicato in Gazzetta ufficiale il 27 aprile, almeno sulla carta sono «riattivate le attività sociali e socio-sanitarie erogate dietro autorizzazione o in convenzione, comprese quelle all'interno, o da parte,, di centri semi-residenziali per le persone con disabilità».
I centri diurni, a carattere socio-assistenziale, socio-educativo, polifunzionale, socio-occupazionale, sanitario e socio-sanitario, possono riaprire a condizione che siano garantiti specifici protocolli per la prevenzione del contagio e la tu…

Montagnaterapia covid19 normativa

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D.P.C.M. 17 maggio 2020
Il 17 maggio 2020 il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il Dpcm recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio 2020

DPCM 17 maggio 2020
Gli Allegati al provvedimento DPCM 17 maggio 2020

* DPCM 18 maggio 2020, modifiche al DPCM del 17 maggio 2010

Nel provvedimento ci sono alcuni articoli interessanti per le attività di Montagnaterapia (Artt., 1, 3, 9, 10 e 11) compatibilmente con tutti i problemi organizzativi connessi, che ancora devono essere chiariti.
Nello specifico (Art. 9) le attività inerenti i centri semiresidenziali per persone con disabilità, qualunque sia la loro denominazione dovranno essere riattivate secondo piani territoriali adottati dalle Regioni.
Quindi per la ripartenza va applicato il piano della Regione Piemonte (di cui è già disponibile un documento in data 5 maggio 2020) e conseguentemente le decisioni del Centro Socio Terapico per lo svolgimento delle singole a…

Piano Rifugio Sicuro

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17 maggio 2020 - Dieci regole comportamentali cui tutti gli appassionati di montagna dovranno attenersi per un ritorno alla frequentazione dei rifugi alpini e appenninici all'insegna del rispetto di sé e degli altri, della responsabilità, dell'educazione e della correttezza.

Il Club alpino italiano, attraverso la Commissione centrale rifugi, ha elaborato, mentre si attende la pubblicazione del nuovo DPCM sulle riaperture delle attività economiche a partire dal 18 maggio, il "Piano rifugio sicuro".

Di seguito le dieci regole di comportamento:

1 - Prenota il pernottamento in rifugio, quest'anno è obbligatorio!
2 - Prima di iniziare l'escursione, assicurati di essere in buona salute!
3 - Attendi all'esterno del rifugio le indicazioni del gestore!
4 - Consuma - meteo permettendo - bevande, caffè, torte e pasti veloci all'esterno del rifugio!
5 - Lascia il tuo zaino e la tua attrezzatura tecnica dove appositamente predisposto dal gestore!
6 - Assicurati d…

Le raccomandazioni del Club alpino italiano per la ripresa delle attività in montagna

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12 maggio 2020 - Ogni appassionato di montagna è chiamato a fare la propria parte perché la ripresa delle attività non si trasformi in occasioni per la diffusione del contagio. Sono necessari una accentuata cautela e l'adozione di comportamenti responsabili, che innanzitutto significano rispetto del distanziamento fisico e svolgimento delle attività in maniera individuale o in compagnia delle persone conviventi.

Il Club alpino italiano, al termine di una valutazione collegiale del Comitato Direttivo Centrale, del Comitato Centrale di Indirizzo e Controllo, degli Organi Tecnici Centrali e delle Strutture Operative,ha quindi predisposto le raccomandazioni essenziali rivolte non solo ai soci, ma a tutti i frequentatori delle terre alte:

a. Rispetta puntualmente le disposizioni adottate a livello nazionale e territoriale (regione e comune), con particolare riferimento alle limitazioni imposte e alla adozione di comportamenti come le distanze e l'utilizzo di dispositivi di protezio…

Le montagne hanno bisogno di noi (e noi di loro)

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"Le montagne hanno bisogno di noi" (e noi di loro): "Servono risposte urgenti per ripartire e per la tutela psicofisica dei frequentatori della montagna"

Le richieste di chiarimento sul DPCM del 26 aprile 2020 del Club alpino italiano in una lettera inviata oggi al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.

30 aprile 2020 - Il Presidente generale del Club alpino italiano Vincenzo Torti ha inviato oggi una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte per richiedere dei chiarimenti urgenti per una corretta applicazione del DPCM presentato il 26 aprile scorso e che darà inizio tra pochi giorni alla cosiddetta Fase 2.

«Sin dalla adozione dei primi ed urgenti provvedimenti per fronteggiare la pandemia, il Cai e tutti i suoi Soci si sono astenuti doverosamente da qualsiasi attività in montagna, appellandosi a un senso di responsabilità personale e sociale con il motto "Le Montagne sanno aspettare"», scrive nella lettera il presiden…

Montagnaterapia: che passione, Gruppo Montagna CST-CAI, Parco Alpi Cozie

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Il 20 marzo 2019 i Gruppi Montagna del Pinerolese, in collaborazione con il Coordinamento Montagnaterapia Piemonte e Officina Monviso, hanno svolto insieme il percorso programmato Chambons - Forte di Fenestrelle - Chambons in Val Chisone
Con noi c'erano anche le guardie del Parco Alpi Cozie, Bruno Usseglio e Andrea Pane che ci hanno accompagnato per tutta la giornata. Qui possiamo leggere la pubblicazione del Parco Alpi Cozie
Il 21 aprile 2020 il Parco Alpi Cozie ha pubblicato un bel video della giornata dal titolo "Montagnaterapia: che passione" che vogliamo condividere con tutti voi



In questo brutto momento un messaggio di speranza
Un caro saluto a tutti e arrivederci presto