Salone Internazionale del Libro, la presentazione di "Un Quintino di salute"


Questa mattina abbiamo partecipato a Torino presso il Salone Internazionale del libro alla presentazione della pubblicazione "Un Quintino di salute" Esperienze di montagnaterapia sulle pendici del Monviso, avvenuta presso lo Spazio Piemonte, Arena Piemonte, a cura della Regione Piemonte - Direzione Coesione Sociale – Settore Programmazione socio-sanitaria e Socio-Assistenziale, Standard di servizio e di Qualità
questa la dichiarazione di Livio Tesio rilasciata il 10 aprile 2018
"Un Quintino di salute" è un libro molto particolare, frutto di una condivisione di una bellissima esperienza e successivamente di uno scambio di pensieri. Un libro di cui siamo tutti protagonisti: non solo chi ha partecipato il 29 - 30 agosto, ma anche chi per motivi vari non ha potuto esserci, ma ha partecipato ad altre uscite. Chi la montagna la vive percorrendone i sentieri, o la sogna attraverso i racconti di altri. Tutti abbiamo pensieri, vissuti, emozioni da condividere ..."

Molto interessante la presentazione di Elena Perizzolo, Punto Rete Tabasso, Chieri, di cui presentiamo il video, della durata di 5:09 e subito dopo il commento



" Il 29 agosto al Pian del Re siamo tanti
Un gruppo vario
Semplicemente persone che camminano insieme per arrivare ad una meta
Sulle spalle lo zaino con vestiti, cibo e l'occorrente per passare la notte in rifugio, ma anche il proprio fardello fatto di pensieri, preoccupazioni, pesantezze della propria quotidianità

Il sentiero è in salita
Ci sono ostacoli da superare
Non bisogna perdere di vista i segnavia per non ritrovarsi, come nella vita, fuori dal giusto percorso
"Come nella vita..." si ... perchè il sentiero ci ricorda un po' la nostra vita: a tutti capita di dover fare fatica o di trovarsi di fronte a passaggi difficili... e dover decidere se tornare indietro o accettare la sfida
La montagna ci mette di fronte ai nostri limiti, ma ci dà anche l'opportunità di provare a superarli, perchè ognuno ha dentro di sè delle risorse

Il lago Fiorenza, poi il lago Chiaretto sono tappe lungo il percorso che servono a riprendere un po' di fiato
Riflettiamo sul nostro andare in montagna
Le guardiaparco ci aiutano a scoprire l'ambiente che ci circonda
Le tappe sono anche l'occasione per salutare chi prende la via del ritorno, mentre il resto del gruppo prosegue
Una sorta di staffetta dove si cerca di dare il massimo arrivando fin dove si può, senza forzature...
Poi con serenità si passa il testimone a chi continua il cammino
La bandiera di Officina Monviso, che viene passata di mano in mano e poi donata al rifugio, ci rappresenta tutti, anche coloro che per motivi vari non sono presenti ma hanno percorso con noi altri sentieri
Il rifugio è la "base sicura", il luogo in cui si trova riparo e ci si sente accolti
dove il piacere di stare insieme si alterna con la ricerca di tranquillità
Il rifugio è amicizia, incontro, condivisione... in particolare durante la serata, quando avviene uno scambio di racconti e di pensieri, semplici ma profondi
Parliamo di noi, delle nostre vite, di come la montagna sia importante per ognuno

La mattina dopo, l'alba ci regala uno spettacolo che ci lascia sorpresi
Osserviamo in silenzio la bellezza
E intanto con il pensiero ci prepariamo alla prova che ci attende: il Viso Mozzo, il tremila da salire

Chi non se la sente rimane in rifugio, in molti partono
Questa volta non è più un gruppo unico che si muove, ma piccoli gruppi, che affrontano la salita ognuno con il proprio passo
In cima sguardi soddisfatti, sorrisi, la foto di gruppo e l'orgoglio per avercela fatta
Poter vedere il mondo dall'alto ... anzichè sentirsi schiacciati... è per tutti una bella sensazione

La discesa non è meno faticosa della salita
Si pensa alla vita che uno vivrebbe qui senza vedere mai nessuno
Viene voglia di rallentare il passo... quasi a voler fermare il tempo
Si torna a valle con lo zaino un po' alleggerito... ma anche con qualcosa in più
Abbiamo sperimentato che oltre i limiti esistono delle possibilità e con questa consapevolezza dobbiamo affrontare la nostra quotidianità...
... perchè forse "possiamo farcela" non solo in montagna! "

- Elena Perizzolo


- -

Video, Simone incontra Gianfranco Martin, durata 0:58



- -
da Consorzio Monviso Solidale, 30 gennaio 2017
E' già arrivata alla terza edizione (la prima fu "Monviso per tutti") la proposta di percorsi di trekking rivolta a persone con differenti fragilità, organizzata e curata dal Consorzio Monviso Solidale, dai volontari dei gruppi di Montagnaterapia Piemonte, dalle sezioni locali di Anpi e Cai, con il patrocinio dell’Associazione Lia Trucco e con la collaborazione di diverse organizzazioni del territorio. E, da quest’anno, con l’importante sostegno del Parco del Monviso
Siamo orgogliosi di potervi offrire le immagini, e le sensazioni che ne derivano, di questi straordinari ragazzi che non smettono di insegnarci che dietro a una difficoltà quasi sempre si presenta un'opportunità. E una sfida. Quella di Officina Monviso è indiscutibilmente vinta

Post popolari in questo blog

anello a Pian dell'Alpe

Gli atti e i documenti, Sabato 2 giugno 2018, Presentazione del Progetto Montagnaterapia - C.S.T. di Perosa Argentina - C.A.I. Val Germanasca